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	<title>Tarab, la mia biblioteca</title>
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	<description>Recensioni libri, riassunti libri, fumetti, guide, manuali ....</description>
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		<title>Recensione del “Protagonista senza nome”</title>
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		<pubDate>Tue, 11 May 2010 16:40:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[Buscarini]]></category>
		<category><![CDATA[romanzo]]></category>

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		<description><![CDATA[Il secondo romanzo di Roberto Buscarini s’intitola “Protagonista senza nome” e racconta la storia di un uomo che uccide le donne che s’innamorano di lui. Tutto ha inizio quando la compagna,  dopo l’ennesima e furibonda lite, ritorna al suo paese siciliano. Il protagonista del romanzo di Buscarini la segue per convincerla a riprendere la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.tarab.it/wp-content/uploads/2010/05/protagonista-senza-nome-roberto-buscarini.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-20" style="border: 1px solid black; margin: 1px 3px;" title="protagonista senza nome di roberto buscarini" src="http://www.tarab.it/wp-content/uploads/2010/05/protagonista-senza-nome-roberto-buscarini-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il secondo romanzo di Roberto Buscarini s’intitola “Protagonista senza nome” e racconta la storia di un uomo che uccide le donne che s’innamorano di lui. Tutto ha inizio quando la compagna,  dopo l’ennesima e furibonda lite, ritorna al suo paese siciliano. Il protagonista del romanzo di Buscarini la segue per convincerla a riprendere la loro storia ma, accortosi che la donna ha una relazione con un altro uomo, la uccide.</p>
<p style="text-align: justify;">Il “Protagonista senza nome” riprende la sua vita, fino a quando si accorge che si sta avvicinando la data del loro anniversario. L’uomo sa che non potrebbe sopravvivere a quella giornata e, per questo motivo, s’imbottisce di sonniferi per superare il giorno critico.<span id="more-19"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Qualcosa va storto però, e l’uomo viene trasportato in ospedale, dove viene indicato come un possibile suicida. Durante il suo forzato soggiorno all’ospedale psichiatrico, confessa di aver ucciso la sua ex fidanzata, ma i medici non gli credono ed etichettano la pratica come il delirio di un pazzo.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">La storia di “Protagonista senza nome” prende un colorito noir proprio dalla negligenza dei medici: il protagonista , infatti, si sente in dovere di procedere con la sua condotta. Una volta uscito dall’ospedale, l’uomo decide di conquistare ed uccidere quante più donne possibile, per vendicarsi del dolore che la sua ex gli ha procurato.</p>
<p style="text-align: justify;">Inizia così una metodica ricerca che s’intreccia con le vite di donne molto diverse tra loro, attratte dalla gentilezza e dai modi affabili dello sconosciuto. Roberto Buscarini descrive con asettica precisione la meticolosità del “Protagonista senza nome”. Una freddezza calcolata, che si accorda perfettamente con lo stile di Buscarini che non accelera e non stupisce: semplicemente racconta.</p>
<p style="text-align: justify;">Un libro bello, ben scritto, che incuriosisce anche se, in alcuni punti, può risultare ingiustamente lento. Un romanzo molto diverso dall’opera prima di Buscarini, “Lungomare Argentina”, anche se c’è comunque un’acuta osservazione sociale a fare da minimo comune denominatore.</p>
<p>Recensione tratta da: <a href="http://www.recensionelibro.it/protagonista-senza-nome-roberto-buscarini.html">RecensioneLibro.it</a></p>
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		<title>Il Cacciatore di Draghi di John Ronald Reuel Tolkien</title>
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		<pubDate>Sun, 09 May 2010 23:40:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fantasy]]></category>
		<category><![CDATA[Giles l’Agricoltore]]></category>
		<category><![CDATA[John Ronald Reuel Tolkien]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Cacciatore di Draghi è un racconto fiabesco scritto da Tolkien nel  1949. Il titolo originale è Famer Giles of Ham, ossia Giles  l’Agricoltore di Ham.
Tolkien ci tiene a dire che il suo nome completo era Aegidius  Ahenobarbus Julius Agricola de Hammo ed infatti il racconto tratta  dell’Ascesa e delle Avventure [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.tarab.it/wp-content/uploads/2010/05/ilcacciatoredidraghi.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-8" style="border: 1px solid black; margin: 1px 3px;" title="Il Cacciatore di Draghi di John Ronald Reuel Tolkien" src="http://www.tarab.it/wp-content/uploads/2010/05/ilcacciatoredidraghi-120x150.jpg" alt="" width="120" height="150" /></a>Il Cacciatore di Draghi è un racconto fiabesco scritto da Tolkien nel  1949. Il titolo originale è <em>Famer Giles of Ham</em>, ossia <strong>Giles  l’Agricoltore di Ham</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tolkien ci tiene a dire che il suo nome completo era <em>Aegidius  Ahenobarbus Julius Agricola de Hammo</em> ed infatti il racconto tratta  dell’Ascesa e delle Avventure meravigliose di Giles l’Agricoltore,  Signore di Domo, Conte di Salaserpente e Re del Piccolo Regno.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ un racconto originale e curioso, che parte da un testo in latino e  tratta di un non ben noto <strong>Piccolo Regno</strong>. Si viene così  a ricostruire un’atmosfera fiabesca, un mondo magico popolato da  giganti e draghi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed è proprio un drago, dal nome altisonante, <strong>Chrysophylax  Dives</strong>, che viene a cambiare la vita del piccolo agricoltore.<span id="more-7"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Siamo di fronte a una sorta di canzone di gesta, a una narrazione di  stampo cavalleresco, con tutte le caratteristiche che il genere  richiede: un uomo onesto e coraggioso, un drago, una famosa spada in  grado di combatterlo.</p>
<p style="text-align: justify;">Da pochi elementi viene scritta una vicenda avventurosa, le cronache  di un piccolo regno perso nel tempo e nello spazio e ora tornato a far  parlare di sé in uno dei tanti <a href="http://www.tarab.it/info/editoria/libri/libri.php">libri</a> creati dall’immortale Tolken.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Illustrato da Pauline Diana Baynes</strong></p>
<ul>
<li>Il Cacciatore di Draghi di John Ronald Reuel Tolkien (Famer Giles of  Ham)</li>
<li>Rusconi</li>
<li>94 pagine</li>
<li>luglio 1998</li>
</ul>
<p>Recensione a cura di Daniele Imperi, vedi originale su <a href="http://www.libridaleggere.it/fantasy/il-cacciatore-di-draghi-di-john-ronald-reuel-tolkien/">Libridaleggere.it</a></p>
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		<title>Il corvo e tutte le poesie di Edgar Allan Poe</title>
		<link>http://www.tarab.it/2010/05/il-corvo-e-tutte-le-poesie-di-edgar-allan-poe/</link>
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		<pubDate>Sun, 09 May 2010 23:37:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Poesie]]></category>
		<category><![CDATA[Edgar Allan Poe]]></category>
		<category><![CDATA[horror]]></category>

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		<description><![CDATA[Conosciamo tutti Edgar Allan Poe, almeno per sentito  dire. Il Maestro dell’horror, lo scrittore che inventò il genere  poliziesco, il genio della letteratura americana che ancora oggi fa  parlare di sé. L’uomo che ha fatto della sua morte un mistero irrisolto.
Il Poe che abbiamo letto nei racconti è differente dal Poe delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.tarab.it/wp-content/uploads/2010/05/ilcorvo.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5" style="border: 1px solid black; margin: 1px 3px;" title="Il corvo e tutte le poesie di Edgar Allan Poe" src="http://www.tarab.it/wp-content/uploads/2010/05/ilcorvo-120x150.jpg" alt="" width="120" height="150" /></a>Conosciamo tutti <strong>Edgar Allan Poe</strong>, almeno per sentito  dire. Il Maestro dell’horror, lo scrittore che inventò il genere  poliziesco, il genio della letteratura americana che ancora oggi fa  parlare di sé. L’uomo che ha fatto della sua morte un mistero irrisolto.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Poe che abbiamo letto nei racconti è differente dal Poe delle  poesie. Sebbene nei suoi versi si avverta quell’atmosfera irreale e  macabra che avvolge i suoi racconti, nelle poesie Poe si fa appunto  poeta ed abbraccia <em>il fondamento logico del verso</em>, segue la <em>filosofia  della composizione</em>, per scrivere celebri e inimitabili capolavori  come <em>Il corvo</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Rime che scandiscono i suoi stati d’animo, i suoi sogni, o incubi, i  suoi amori e i suoi misteri. Indimenticabili versi che rendono ancor più  misterioso il poeta di Boston.<span id="more-4"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Come dimenticare la cadenza del <strong>Nevermore </strong>che  caratterizza <em>Il corvo</em>? E la bellissima <em>Le campane</em>, col  continuo <em>Bells, bells, bells</em> che sembra sostituire  l’onomatopeico <em>don</em>, come se Poe in quella parola avesse voluto  racchiudere il suono stesso delle campane.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono versi inquieti, talvolta nebulosi, come inquieta e nebulosa è  stata la sua vita. Forse qui, nelle sue poesie, forse proprio nei suoi  versi si può leggere il vero Edgar Allan Poe, quello più umano, più  inerme, più puro.</p>
<p style="text-align: justify;">Se è vero che la poesia riflette la vera natura del poeta, se la  poesia è la vera voce dell’artista che in versi e rime dà sfogo ai suoi  pensieri, allora qui possiamo carpire l’animo di Poe, vederlo a nudo,  libero da ogni costrizione e solo, definitivamente solo davanti al suo  pubblico.</p>
<ul>
<li>Il corvo e tutte le poesie di Edgar Allan Poe</li>
<li>Newton Compton Editore</li>
<li>304 pagine</li>
<li>15 settembre 2005</li>
</ul>
<p>Recensione a cura di Daniele Imperi, vedi originale su <a href="http://www.libridaleggere.it/poesie/il-corvo-e-tutte-le-poesie-di-edgar-allan-poe/">Libridaleggere.it</a></p>
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		<title>&#8220;Seta&#8221; di Alessandro Baricco</title>
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		<pubDate>Sat, 08 May 2010 23:45:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Baricco]]></category>
		<category><![CDATA[seta]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Seta&#8221; è proprio uno di quei libri grazie al quale sei portato a domandarti perché mai l&#8217;autore l&#8217;abbia scritto ma soprattutto viene da chiedersi cosa potevi fare di meglio con i soldi che hai speso per comprarlo. &#8220;
Seta&#8221; racconta la storia di un francese, tale Hervé Jancour, che in Francia, nella seconda metà dell&#8217;ottocento incominciò [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.tarab.it/wp-content/uploads/2010/05/alessandro-baricco-seta.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-13" style="border: 1px solid black; margin: 1px 3px;" title="&quot;Seta&quot; di Alessandro Baricco" src="http://www.tarab.it/wp-content/uploads/2010/05/alessandro-baricco-seta-150x150.jpg" alt="" width="126" height="126" /></a>&#8220;Seta&#8221; è proprio uno di quei libri grazie al quale sei portato a domandarti perché mai l&#8217;autore l&#8217;abbia scritto ma soprattutto viene da chiedersi cosa potevi fare di meglio con i soldi che hai speso per comprarlo. &#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">Seta&#8221; racconta la storia di un francese, tale Hervé Jancour, che in Francia, nella seconda metà dell&#8217;ottocento incominciò a interessarsi al campo della seta importando le uova dei bachi dall&#8217;estero e soprattutto dall&#8217;Africa.</p>
<p style="text-align: justify;">Purtroppo (o per fortuna), a causa di epidemie che colpirono le uova europee e africane Hervé fu costretto a spingersi fino al lontano Giappone per poter avere delle uova sane: l&#8217;intera economia di una città si basava sull&#8217;esito di questo viaggio. Arrivato in Giappone fu ricevuto da Hara Kei, un nobile del luogo e, durante il primo colloquio che ebbero i due, Hervé si innamorò di una concubina di Hara Kei. <span id="more-12"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Sebbene il sentimento fosse istintivamente ricambiato Hervé dovette ritornare in Francia, dove lo aspettava la moglie e soprattutto i suoi concittadini che attendevano con ansia le uova. Sempre a causa delle epidemie che colpivano le uova africane e europee Hervé fu costretto a ritornare più volte in Giappone e, una sera, si ritrovò in camera sua la concubina con la quale ebbe un&#8217;appassionata e romantica notte d&#8217;amore.</p>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia, anche questa volta fu costretto a tornare in Francia ma quando ritornò nuovamente in Giappone trovò soltanto una città in fuga e, quando un ragazzetto tentò di condurlo dalla sua amata, fu osteggiato da Hara Kei. Per l&#8217;ennesima e definitiva volta ritornò in Francia ma, questa volta in ritardo e senza le uova che erano morte durante il tragitto. Passò un po&#8217; di tempo e Hervé ricevette una lettera dalla sua amichetta giapponese e essendo ovviamente in giapponese non capendoci ovviamente nulla si recò da una prostituta orientale che gliela tradusse.</p>
<p style="text-align: justify;">La lettera conteneva i pensieri della concubina giapponese che non potendo parlare con lui quella famosa notte di passione gli scrisse cosa gli avrebbe detto . Adesso Baricco, l&#8217;autore, dà il meglio di se con due pagine di lettera che hanno fatto perfino imbarazzare l&#8217;autore di questa relazione, e non è cosa da poco.</p>
<p style="text-align: justify;">Comunque, passano altri anni, la moglie muore e ovviamente il povero protagonista capisce che la hard-lettera gliela scrisse la moglie e la fece tradurre in giapponese dalla prostituta orientale. Terminato il romanzo ho capito che la collana più giusta per questo libro era la serie Harmony che, per chi non la conosce, è una collana di romanzi porno-rosa per signore un po&#8217; sole. Ho dimenticato di inserire una particolare fondamentale del libro. Tenetevi forte: la concubina non era giapponese.</p>
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		<title>Il teatro del silenzio: l&#8217;arte di Edward Hopper</title>
		<link>http://www.tarab.it/2008/03/il-teatro-del-silenzio-larte-di-edward-hopper/</link>
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		<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 16:31:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spettacolo e Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Hopper]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>

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		<description><![CDATA[di: Walter Wells
Descrizione completa
Il pittore Edward Hopper (1882-1967) è tra i grandi interpreti pittorici della vita americana moderna. Questo monografia raccoglie più di 200 illustrazioni e una selezione di pagine tratte dai quaderni personali dell&#8217;artista. II libro presenta analisi dettagliate di numerosi dipinti, acquerelli e incisioni di Hopper, tra i quali opere-simbolo come &#8220;House by the [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di: Walter Wells</p>
<p><strong>Descrizione completa</strong></p>
<p>Il pittore Edward Hopper (1882-1967) è tra i grandi interpreti pittorici della vita americana moderna. Questo monografia raccoglie più di 200 illustrazioni e una selezione di pagine tratte dai quaderni personali dell&#8217;artista. II libro presenta analisi dettagliate di numerosi dipinti, acquerelli e incisioni di Hopper, tra i quali opere-simbolo come &#8220;House by the Railroad&#8221; (1925) e &#8220;Nighthawks&#8221; (1942). II volume è arricchito da uno studio sulle varie influenze che hanno ispirato Hopper nella creazione dei suoi dipinti, tra i più riprodotti del XX secolo.</p>
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