Il Cacciatore di Draghi è un racconto fiabesco scritto da Tolkien nel 1949. Il titolo originale è Famer Giles of Ham, ossia Giles l’Agricoltore di Ham.

Tolkien ci tiene a dire che il suo nome completo era Aegidius Ahenobarbus Julius Agricola de Hammo ed infatti il racconto tratta dell’Ascesa e delle Avventure meravigliose di Giles l’Agricoltore, Signore di Domo, Conte di Salaserpente e Re del Piccolo Regno.

E’ un racconto originale e curioso, che parte da un testo in latino e tratta di un non ben noto Piccolo Regno. Si viene così a ricostruire un’atmosfera fiabesca, un mondo magico popolato da giganti e draghi.

Ed è proprio un drago, dal nome altisonante, Chrysophylax Dives, che viene a cambiare la vita del piccolo agricoltore.

Siamo di fronte a una sorta di canzone di gesta, a una narrazione di stampo cavalleresco, con tutte le caratteristiche che il genere richiede: un uomo onesto e coraggioso, un drago, una famosa spada in grado di combatterlo.

Da pochi elementi viene scritta una vicenda avventurosa, le cronache di un piccolo regno perso nel tempo e nello spazio e ora tornato a far parlare di sé in uno dei tanti libri creati dall’immortale Tolken.

Illustrato da Pauline Diana Baynes

  • Il Cacciatore di Draghi di John Ronald Reuel Tolkien (Famer Giles of Ham)
  • Rusconi
  • 94 pagine
  • luglio 1998

Recensione a cura di Daniele Imperi, vedi originale su Libridaleggere.it

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